Meriggiare pallido e assorto di Eugenio Montale presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare mentre si levano tremuli scricchi […]
Giornalista travel blogger per passione. Con la penna in mano, la mente in aria e i piedi a terra. Alla ricerca di angoli nascosti per svelare le tante meraviglie.